☭ Russia, Ucraina & CCCP ! Forum concernente Russia, Ucraina e ex Unione Sovietica☭ Russia, Ucraina & CCCP !
☭ Russia, Ucraina & CCCP ! > Forum Russia-Italia > Destinazioni > Ucraina

Sumy

RSS
Autore
Giorno e Ora
Messaggio Operazioni
Flavio Berti
notdefinite
falbri@hotmail.it
Flav11

Dome non si faccia troppe seghe mentali.. leggo questo forum da circa un mesetto e ora mi sono deciso a scrivere. la mia ragazza ad esempio vive e lavora a mosca. stiamo insieme da 6 mesi ma non ci siamo ancora incontrati. solo via skipe purtroppo. tra circa un mese andrò finalmente su ci incontreremo. lei non mi ha mai chiesto soldi, a parte qualche spicciolo. lavora per una grossa compagnia dove è art director ed è una delle direttrici da quello che mi dice. tra l'altro è una bella figliuola di 33 anni (io ne ho 49). ha un matrimonio fallito alle spalle, dal solito russo ubriaco (lo sono tutti). quindi come vede è normale in russia.
Vincenzo23 Vincenzo
male
vinx23@gmail.com
Vincenzo23

Flavio, permettendomi di darti del tu, ti do subito il mio "benvenuto sul forum!!"

Scusami ma non è proprio che sono tutti alcolizzati, certo è una piaga ben radicata nei popoli slavi, anche perché già dai tempi imperiali era un modo per il controllo sociale.
Personalmente posso raccontare circa i maschi della famiglia di mia moglie:
1) mio suocero (deceduto in una rissa tra ubriachi), era alcolizzato fino all'osso;
2) mio cognato, non beve se non un bicchierino a natale e pasqua, in compenso drogato di scacchi, di pesca e di caccia;
3) gli zii di mia moglie, nessuno beve abitualmente, ma si sono sbronzati al mio matrimonio (diciamo occasionale);
4) gli amici di mia moglie (nostri coetanei, tutti maschi e femmine) sono infrequentabili ... delle spugne!!!

Ora ti dico il mio metro di valutazione:
In Sardegna sono abituato a bere con amici. Quanto?!? ...una bottiglia 0.75 cl di "filu e ferru" ed una cassa di birra da 15 bottiglie da 66cl, sono normali proporzioni per 3/4 persone, dalle mie parti. Quando sono in ucraina, direi che tra i maschi che frequento abitualmente in famiglia e amici il 50% "beve", e intendo dire "beve molto"!! ... le proporzioni sopra descritte sono per soli due e per la mattinata!!! (o durante un pasto).
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Vincenzo23:
Flavio, permettendomi di darti del tu, ti do subito il mio "benvenuto sul forum!!"

Scusami ma non è proprio che sono tutti alcolizzati, certo è una piaga ben radicata nei popoli slavi, anche perché già dai tempi imperiali era un modo per il controllo sociale.
Personalmente posso raccontare circa i maschi della famiglia di mia moglie:
1) mio suocero (deceduto in una rissa tra ubriachi), era alcolizzato fino all'osso;
2) mio cognato, non beve se non un bicchierino a natale e pasqua, in compenso drogato di scacchi, di pesca e di caccia;
3) gli zii di mia moglie, nessuno beve abitualmente, ma si sono sbronzati al mio matrimonio (diciamo occasionale);
4) gli amici di mia moglie (nostri coetanei, tutti maschi e femmine) sono infrequentabili ... delle spugne!!!

Ora ti dico il mio metro di valutazione:
In Sardegna sono abituato a bere con amici. Quanto?!? ...una bottiglia 0.75 cl di "filu e ferru" ed una cassa di birra da 15 bottiglie da 66cl, sono normali proporzioni per 3/4 persone, dalle mie parti. Quando sono in ucraina, direi che tra i maschi che frequento abitualmente in famiglia e amici il 50% "beve", e intendo dire "beve molto"!! ... le proporzioni sopra descritte sono per soli due e per la mattinata!!! (o durante un pasto).

be' piu' che degli slavi, dei nordici. Posso dirti vincenzo che gli zar tentarono di far utilizzare la pratica del bere in maniera civile: si beve solo durante i pasti. Se vedi altre popolazioni come gli inglesi e i tedeschi bevono anche peggio dei russi, addirittura senza mangiare, la piaga non e' loro ma nord europea, e ha radici profonde addirittura al tempo dei variaghi(come la sgrillettaggine). Gli zar tentarono solo di utilizzare il tutto a loro vantaggio.
E' interessante ad esempio notare come nelle zone mussulmane della russia, esistono molti modi di dire simili a sicilia e calabria(l'accezione cornuto ,e fuori come una boccia esiste anche la') questo ci lascia intendere che il contatto coi vari ceppi normanni del tempo non fosse stato per le popolazioni locali, molto semplice: si ubriacano come spugne, se ti ospitano ti fanno trombare la moglie e la figlia, non si capisce chi e' il vero padre dei bambini...

insomma un vero e proprio shock culturale per il tempo.
Alessio Mori
male
wwwrio2004@yahoo.it
Amori

Salve a tutti.
Sono Alessio e ho 37 anni, vivo a Cagliari.
Da poco tempo sono incuriosito dalle ragazze dell'Est Europa, in particolare Ucraina e Russia (europea).
Poco tempo fa ho avuto occasione di ospitare in una casa, durante una villeggiatura, dei ragazzi russi (moscoviti) e mi sono trovato molto bene.
Quindi da quella esperienza positiva mi sono incuriosito e ora vorrei conoscere e se possibile frequentare delle ragazze di quella zona.
Leggo che alcuni di voi hanno esperienza e sicuramente mi potranno consigliare.
Sono aperto e curioso, per cui la voglia non mi manca.
Grazie a tutti quelli che si vorranno presentare e magari darmi dei consigli.
Amori
Vincenzo23 Vincenzo
male
vinx23@gmail.com
Vincenzo23

Dominedio:
be' piu' che degli slavi, dei nordici. Posso dirti vincenzo che gli zar tentarono di far utilizzare la pratica del bere in maniera civile: si beve solo durante i pasti. Se vedi altre popolazioni come gli inglesi e i tedeschi bevono anche peggio dei russi, addirittura senza mangiare, la piaga non e' loro ma nord europea, e ha radici profonde addirittura al tempo dei variaghi(come la sgrillettaggine). Gli zar tentarono solo di utilizzare il tutto a loro vantaggio.
E' interessante ad esempio notare come nelle zone mussulmane della russia, esistono molti modi di dire simili a sicilia e calabria(l'accezione cornuto ,e fuori come una boccia esiste anche la') questo ci lascia intendere che il contatto coi vari ceppi normanni del tempo non fosse stato per le popolazioni locali, molto semplice: si ubriacano come spugne, se ti ospitano ti fanno trombare la moglie e la figlia, non si capisce chi e' il vero padre dei bambini...

insomma un vero e proprio shock culturale per il tempo.

Hai perfettamente ragione, ma per esperienza i peggiori futuri alcolisti li ho visti in Francia ed in Spagna(Erasmus), mentre in Norvegia (Master&Back) ho visto gente che beveva solo durante i pasti, tranne che i pescatori!! Ne deduco che l'abitudine al bere come "abitudine" o "passatempo"(dannoso) non sia proprio una questione di sola latitudine... si potrebbe fare lo stesso confronto tra USA e Canada, intendo è anche la società che funge un importante ruolo frenante su certi costumi.
Ti do ragione sui variaghi (ma nella steppa la vita è dura per i guerrieri).

La Grecia è stata la prima cultura esportata in tutto il mediterraneo, l'asia minore è stata culla e trampolino di lancio per espandere il mondo greco verso est.
Quello affermato sulla Sicilia e Calabria suppongo derivi (come la maggior parte delle tradizioni del sud) dalla cultura Magno-Greca. Basta infatti pensare alla differenza con la cultura Romana, dove la donna ad esempio eredita, invece nella cultura Greca (solo leggendo Omero, Socrate, Platone) la donna è inferiore all'uomo (Omero), non può uscire di casa (vedi Socrate e la moglie), non eredita (Platone), non gestisce patrimonio (tutte le culture che fanno emancipare la donna e renderla indipendente economicamente producono anche la prostituzione maschile etero, vedi ad esempio Roma imperiale). Quindi la base è la cultura Magno-Greca che è cultura Greca ... no a caso mi hai citato le regioni italiane dove ancora esiste il "No greco", ossia quel gesto di negazione in cui si solleva la testa pronunciando un "TZ"!!!
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Vincenzo23:
Hai perfettamente ragione, ma per esperienza i peggiori futuri alcolisti li ho visti in Francia ed in Spagna(Erasmus), mentre in Norvegia (Master&Back) ho visto gente che beveva solo durante i pasti, tranne che i pescatori!! Ne deduco che l'abitudine al bere come "abitudine" o "passatempo"(dannoso) non sia proprio una questione di sola latitudine... si potrebbe fare lo stesso confronto tra USA e Canada, intendo è anche la società che funge un importante ruolo frenante su certi costumi.
Ti do ragione sui variaghi (ma nella steppa la vita è dura per i guerrieri).

La Grecia è stata la prima cultura esportata in tutto il mediterraneo, l'asia minore è stata culla e trampolino di lancio per espandere il mondo greco verso est.
Quello affermato sulla Sicilia e Calabria suppongo derivi (come la maggior parte delle tradizioni del sud) dalla cultura Magno-Greca. Basta infatti pensare alla differenza con la cultura Romana, dove la donna ad esempio eredita, invece nella cultura Greca (solo leggendo Omero, Socrate, Platone) la donna è inferiore all'uomo (Omero), non può uscire di casa (vedi Socrate e la moglie), non eredita (Platone), non gestisce patrimonio (tutte le culture che fanno emancipare la donna e renderla indipendente economicamente producono anche la prostituzione maschile etero, vedi ad esempio Roma imperiale). Quindi la base è la cultura Magno-Greca che è cultura Greca ... no a caso mi hai citato le regioni italiane dove ancora esiste il "No greco", ossia quel gesto di negazione in cui si solleva la testa pronunciando un "TZ"!!!

be considera che la popolazione 'grecofona' arrivava anche all'attuale georgia(quindi diciamo era piuttosto estesa, la cultura mussulmana e' un derivato della cultura greca). sull'erasmus, c'e' anche una fetta di popolazione giovane, e in francia parliamo gia' di una societa' multiculturale, il 75% dei francesi hanno parenti all'estero

Personalmente appartengo a quello tradizione greca, mitigata da influenze romane, infatti il trisavolo di mia nonna era un sanfedista nell'esercito del brigante mammone(quello che seppelliva i propri nemici sotto montagne di mxxx e poi iniziava a far prendere a badilate la testa del malcapitato).

La stessa cultura mussulmana deriva dalla cultura greca.
Джорджо Рианна
male
giorgiorianna@tiscali.it
Giorgiorianna

Dominedio:
be considera che la popolazione 'grecofona' arrivava anche all'attuale georgia(quindi diciamo era piuttosto estesa, la cultura mussulmana e' un derivato della cultura greca). sull'erasmus, c'e' anche una fetta di popolazione giovane, e in francia parliamo gia' di una societa' multiculturale, il 75% dei francesi hanno parenti all'estero

Personalmente appartengo a quello tradizione greca, mitigata da influenze romane, infatti il trisavolo di mia nonna era un sanfedista nell'esercito del brigante mammone(quello che seppelliva i propri nemici sotto montagne di mxxx e poi iniziava a far prendere a badilate la testa del malcapitato).

La stessa cultura mussulmana deriva dalla cultura greca.

Patrizio sei un fenomeno !!! non so mai cosa aspettarmi di legere nei tuoi post !
Georgij Mihajlovich
male
bakkala@supereva.it
Poxuist

Flav11:
Dome non si faccia troppe seghe mentali.. leggo questo forum da circa un mesetto e ora mi sono deciso a scrivere. la mia ragazza ad esempio vive e lavora a mosca. stiamo insieme da 6 mesi ma non ci siamo ancora incontrati. solo via skipe purtroppo. tra circa un mese andrò finalmente su ci incontreremo. lei non mi ha mai chiesto soldi, a parte qualche spicciolo. lavora per una grossa compagnia dove è art director ed è una delle direttrici da quello che mi dice. tra l'altro è una bella figliuola di 33 anni (io ne ho 49). ha un matrimonio fallito alle spalle, dal solito russo ubriaco (lo sono tutti). quindi come vede è normale in russia.

art director :D ahahah...direttrice...siamo seri, le ragazze russe sono le migliori ad inventarsi balle, soprattutto quando si parla di lavoro. una donna si definisce "manager" anche se vende le conserve a bordo strada sulla bancarella..è tutta una tattica per "confondere" il pellegrino di turno, per crearsi un po' di background e sembrare credibile.

non cascare nella trappola, è già evidente quello che vuole lei.
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Flav11:
stiamo insieme da 6 mesi ma non ci siamo ancora incontrati

Se trovo il clip con bombolo che fa tze tze, lo pubblico in risposta,