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Ragazze russe

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Andrea Bruno
male
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La ragazze russe, così diverse dalle italiane, a primo acchito potrebbero essere incomprensibili ai più, chi proprio non c’è addentrato con la mentalità, potrebbe addirittura cadere in inganno attratto dai luoghi comuni. Alcuni miti sono assolutamente da sfatare, mentre altri vanno in contraddizione tra loro:
Le ragazze russe sono in prevalenza bisex ma è solo pura attrazione fisica perché una ragazza russa in genere non ha amicizie femminili. Fatta eccezione per la zuppetta, non sanno cucinare, ragion per cui compensano l’attrattiva verso il sesso opposto, provocandolo inconsciamente mettendosi in mostra come si fa per il cavallo in vendita alla fiera degli animali, non c’è quindi nulla da stupirsi nel vedere ragazze in foto d’innanzi ad una fontana atteggiarsi nella classica posa da gatta, oppure passeggiare in Italia vestite da zoccole, indossando calzature a stiletto luccicanti, minigonna a temperatura anche sotto zero, unghie con disegnini e brillini, e far finta di non riuscire a capire che in Italia non è opportuno girare conciate in quel modo.
Vogliamo sfatare tutti questi falsi miti: Chi conosce la Russia sa benissimo che non è così, si tratta puramente di luoghi comini che hanno preso corpo tra gli italiani che nei loro viaggi in Russia frequentano prevalentemente i locali con le zoccole, una categoria che rappresenta una piccolissima parte delle ragazze che in Russia di norma sono semplici, di sani principi ed assolutamente non volgari all’apparenza.
La cosa che fa senso, che spesso non sono solamente gli italiani in Russia per turismo a finire nei luoghi per “pellegrini”, ma persino quelli residenti in pianta stabile in Russia: E’ proprio triste vivere in Russia e andare a finire nel frequentare nei luoghi per pellegrini turisti, non parlare la lingua e nemmeno non riuscire a capacitarsi che la gente normale, ivi comprese le ragazze normali, non sono quelle che si trovano in quei 2 o 3 posti prevalentemente per stranieri.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Webmaster:
La ragazze russe, così diverse dalle italiane, a primo acchito potrebbero essere incomprensibili ai più, chi proprio non c’è addentrato con la mentalità, potrebbe addirittura cadere in inganno attratto dai luoghi comuni. Alcuni miti sono assolutamente da sfatare, mentre altri vanno in contraddizione tra loro: Le ragazze russe sono in prevalenza bisex ma è solo pura attrazione fisica perché una ragazza russa in genere non ha amicizie femminili. Fatta eccezione per la zuppetta, non sanno cucinare, ragion per cui compensano l’attrattiva per verso il sesso opposto, provocandolo inconsciamente mettendosi in mostra come si fa per il cavallo in vendita alla fiera degli animali, non c’è quindi nulla da stupirsi nel vedere ragazze in foto d’innanzi ad una fontana atteggiarsi nella classica posa da gatta, oppure passeggiare in Italia vestite da zoccole, indossando calzature a stiletto luccicanti, minigonna a temperatura anche sotto zero, unghie con disegnini e brillini, e far finta di non riuscire a capire che in Italia non è opportuno girare conciate in quel modo. Vogliamo sfatare tutti questi falsi miti: Chi conosce la Russia sa benissimo che non è così, si tratta puramente di luoghi comini che hanno preso corpo tra gli italiani che nei loro viaggi in Russia frequentano prevalentemente i locali con le zoccole, una categoria che rappresenta una piccolissima parte delle ragazze che in Russia di norma sono semplici, di sani principi ed assolutamente non volgari all’apparenza. La cosa che fa senso, che spesso non sono solamente gli italiani in Russia per turismo a finire nei luoghi per “pellegrini”, ma persino quelli residenti in pianta stabile in Russia: E’ proprio triste vivere in Russia e andare a finire nel frequentare nei luoghi per pellegrini turisti, non parlare la lingua e nemmeno non riuscire a capacitarsi che la gente normale, ivi comprese le ragazze normali, non sono quelle che si trovano in quei 2 o 3 posti prevalentemente per stranieri.

ricordo che quando dissi a una mia amica russa che sicuramente la sua compagna di stanza aveva un vestito tigrato e scarpe plasticate da zoccola, per come si atteggiava, lei mi rispose: e' vero e poi mi disse che era sopresa di sapere che per me come per i russi, il tigrato era segno di facili costumi.
Su una cosa pero' posso essere dubbioso, la bisessualita'(che e' solo uno stato confusionale, per indicare il lesbismo non ancora manifesto), direi molte sgrillettate figlie e nipoti di ragazza madre, in realta' hanno questo lesbismo inconscio, e diciamo l'assenza del padre e' un sintomo di potenziale lesbismo(e in alcuni casi non solo potenziale, conosco un pellegrino che ha scoperto che lei lo tradiva con una donna, e io gli ho detto;' be' meglio donna che uomo, almeno puoi chiedere di guardare') e devo dire che con certe amiche hanno un rapporto quasi maniacale.
Per il resto esistono in russia come ovunque, ragazze normali, e no, e sono prima di essere russe, donne, il che vuol dire i classici problemi di incomunicabilita' tra uomo e donna dati dal fatto, che se lei non chiama , per noi non e' interessata, se lui non chiama per lei e' solo timido, ma questa e'un altra storia.
David Campell
male
cemmax2002@yahoo.com
Alce74

io sono dell'opinione che la normalità intesa all'italiana, non sia la normalità intesa alla russa. Sono dell'idea che gli slavi fanno meno passi verso la comprensione del "diverso" (inostranez, ci sono "мы - русские" e tutti gli altri, gli stranieri o иностранци) di quanti ne facciamo in media noi italiani nella comprensione delle altre mentalità.
Qui si cela la grande trappolona che è pronta a scattare in qualsiasi momento anche con quelle che avete definito "normali". Questa rimane ovviamente solo la mia personale opinione.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Alce74:
io sono dell'opinione che la normalità intesa all'italiana, non sia la normalità intesa alla russa. Sono dell'idea che gli slavi fanno meno passi verso la comprensione del "diverso" (inostranez, ci sono "мы - русские" e tutti gli altri, gli stranieri o иностранци) di quanti ne facciamo in media noi italiani nella comprensione delle altre mentalità.
Qui si cela la grande trappolona che è pronta a scattare in qualsiasi momento anche con quelle che avete definito "normali". Questa rimane ovviamente solo la mia personale opinione.

be alce, l'idea di straniero in ogni cultura e' negativa , i termine dell'appellativo all'origine delle lingue hanno sempre un significato dispregiativo: strano(per gli italiani, russi, e inglesi) , invasore per i tedeschi e scandinavi, barbaro per i greci...loro in piu' hanno una storia di invasioni molto forte: mongola, tartara,svedese...
Di solito loro dalla mia esperienza si dividono in due filoni culturali, la parte russa pura, in cui trovi anche le cosi' dette ragazze normali che vivono nel loro mondo dei sogni quando provi a svegliarle, anche se parli di italia, anche se loro non ci sono mai vissute ti senti sempre rispondere:' tu sei un emigrante, parli solo perche' sei invidioso" e non pensano minimamente che cio' che dici potrebbe essere la verita'. Poi ci sono le mischiate, figlie molto spesso di un genitore caucasico, e di un altro russo/ucraino, che abituate a essere minoranza in casa, e stranieri in casa, hanno molto spesso un apertura mentale maggiore e sono abituate a mentalita' un po' piu' retrograde a essere esse stesse inastranez in patria, e manifestano una tolleranza leggermente maggiore perche' abituate ai ' terroni del posto'.
Gli stessi caucasici, sono considerati alla stregua di africani.
Questa almeno e' stata la mia esperienza. Non credo che il problema sia la comprensione, e' proprio credo un discorso di fare e venire a patti.

Una cosa che ne miei due anni di vita a mosca notavo, e sottolineata anche da amici serbi e bulgari, fu che loro vengono a patti difficilmente, un mio carissimo amico serbo, mi disse:' la cosa che mi stressa dei russi e' che da noi si cerca il compromesso in maniera costante, qui e' sempre una prova di forza '
Penso sostanzialmente che abbia ragione, non siano cattivi, ma semplicemente abituati al potere come una dimostrazione di 'forza brutale' pertanto cose diverse dal loro modo di pensare non le digeriscano se non imposte con forza.
Le minoranze sono diverse, in quanto minoranze. Con la mia ex compagna, ebbi problemi perche'lei insisteva nei suoi aut aut, e io tentavo di farla ragionare a tutto tondo, e ci ha messo 6 anni a capire che si avevo ragione, ma in quel momento l'avevo gia' abbandonata al suo destino. La mia attuale, ha una storia diversa, il padre e' turco, laico, e una volta se ne usci' affermando che ' tu e mio padre sembrate fatti con lo stampino'.
La differenza? in un caso, una mi identificava con una figura totalmente estranea e quindi da 'prendere col dubbio, per principio' nell'altro caso, anche se residente in russia da 20 anni, comunque il padre di lei, rimaneva un mediterraneo di mentalita' di costumi ( del tipo se usciva in maniera troppo succinta la rinchiudeva in casa)e pertanto un identificazione con una figura familiare si era resa possibile.
Ma con il senno di poi ritengo questo problema abbastanza comune alle coppie miste, e' chiaro che per un italiano sia piu' facile stare con un armena e una giorgiana, che con una russa del nord o scandinava , mentre per una donna italiana potrebbe avvenire l'opposto, diciamo in media, per similarita' culturali. Ma questi sono problemi che si riscontrano ovunque.
Da 7 anni in irlanda, ho visto la stessa cosa qui.
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

per me il discorso è molto semplice, le russe "sono morte di cazzo" per cui fanno di tutto x mettersi in mostra ed adescare, gli italiani sono "morti di figa" per cui fanno di tutto per trombare.. la cosa è csì radicata che le prime non persono mai il vizio di farlo, nemmeno quando gli uomini abbondano come dalle nostre parti, e gli altri hanno il tarlo della gnocca cronico e faranno sempre a gara a quanto figa (tirata) era, chi se n'è scopate di +, e in quanto tempo.
La regola funziona molto spesso
David Campell
male
cemmax2002@yahoo.com
Alce74

Sì, è vero che le russe sono abituate a equilibri basati su dimostrazioni di forza, e per quello ci sono così tante ragazze con uomini improbabili, scaricatori di porto (con tutto il rispetto per loro) all'apparenza, ma giudicati comunque "nastoiashie mushini".
Poi c'è un altro fattore da rimarcare, e chi ha vissuto nelle Russie lo sa, ma per chi non conosce bene questo mondo, è un'altra trappola: le russe alla domanda "perchè stai con lui" ti risponderanno l'80% delle volte "on ochen krasivo za mnoi uxazhivaet" o "on ko mne ochen xorosho otnositsa". Raramente ti rispondono "ia ego ochen liubliu", addirittura più frequente si sente "luchshego ia ne naidu" o "pora zavodit sebe semiu, rozhat detei".
In poche parole, sempre a mio personale avviso, quasi qualsiasi slava ci starà con un uomo se lui la corteggia come si deve, e se spende bei soldini in questo processo. Le slave raramente prendono iniziative decisionali durante il corteggiamento, loro si considerano come dei frutti prelibati che stanno su un albero, ed è l'uomo che deve fare di tutto per coglierli. Il primo (o quasi) che riesce nell'impresa, godrà dell'ambìto bottino.
Questa è la motivazione principale per la quale mi sono stufato di frequentare le ragazze slave (il copione si ripete quasi sempre sugli stessi binari), semplicemente perchè non trovo spunti di originale lavorìo intellettuale individuale passando dalla comunicazione con una ragazza ad un'altra (in Ambasciata gira una battuta: "La sai la principale differenza tra Dasha, Masha e Sasha?" "No, dimmi" "La lettera iniziale del nome")
L'impianto di mentalità è il più monolitico che mi sono trovato a fronteggiare in assoluto, considerando che ho vissuto in varie nazioni, molto diverse tra loro: sono molto simili nel modo di vedere la vita, fanno gli stessi progetti, nessuna ti dirà che forse fare figli dipende dall'aver trovato l'amore, e senza amore ci può stare il non procreare: NO, questo non lo sentirete MAI. Allo stesso modo mi hanno nauseato con questa storia del "nastoiashi muzhshina", dell'uomo vero, o del "dobitchik", uomo che raggiunge traguardi nella vita.
Non sono un genio, ma per il tempo che ho finora vissuto nelle Repubbliche sovietiche, ho sempre avuto la netta impressione che in compagnia di queste ragazze, la fetta del mio intelletto e cervello che era al lavoro arrivava al massimo al 20%. Rarissimo avere conversazioni profonde sulla politica, sull'economia, sull'ecologia (gli ecologisti sono visti come mattacchioni), difficile che una ragazza non abbia dentro tracce di omofobia (solo per i maschi) e xenofobia (tutte ti diranno che non sono razziste ma mai si metterebbero con un nero, ma con quei bidoni pieni di grasso e birra, per il fatto che hanno i soldi, ci si mettono eccome), gli chiedi un'opinione sui delitti di Stato, e ti senti rispondere, quasi sempre, che le vittime sapevano a cosa andavano incontro, non dovevano semplicemente impicciarsi. Altro esempio, e qui chiudo..quando a Mosca per la campagna elettorale presidenziale di quest'anno la gente scendeva in piazza, per convogliare anche le donne in strada (a loro non frega nulla di questo, "oni zhe devushki"!), le si stimolava dicendo che lo zoccolo duro dei manifestanti erano giovani uomini istruiti, con un buon reddito e single.
Mi pare che ho detto tutto smile_regular)) In una parola, ragazzi, parliamoci chiaro:

SE LE SLAVE NON FOSSERO LE FIGHE CHE SONO, AVREBBERO LA STESSA POPOLARITA' DELLE CINESI O DELLE INDONESIANE, CIOE' CIRCA ZERO.

Chi mi dice che si mette con una russa per il suo intelletto od originalità di pensiero...mi dovrebbe guardare negli occhi cercando di rimanere serio smile_regular))
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Alce74:
Sì, è vero che le russe sono abituate a equilibri basati su dimostrazioni di forza, e per quello ci sono così tante ragazze con uomini improbabili, scaricatori di porto (con tutto il rispetto per loro) all'apparenza, ma giudicati comunque "nastoiashie mushini".
Poi c'è un altro fattore da rimarcare, e chi ha vissuto nelle Russie lo sa, ma per chi non conosce bene questo mondo, è un'altra trappola: le russe alla domanda "perchè stai con lui" ti risponderanno l'80% delle volte "on ochen krasivo za mnoi uxazhivaet" o "on ko mne ochen xorosho otnositsa". Raramente ti rispondono "ia ego ochen liubliu", addirittura più frequente si sente "luchshego ia ne naidu" o "pora zavodit sebe semiu, rozhat detei".
In poche parole, sempre a mio personale avviso, quasi qualsiasi slava ci starà con un uomo se lui la corteggia come si deve, e se spende bei soldini in questo processo. Le slave raramente prendono iniziative decisionali durante il corteggiamento, loro si considerano come dei frutti prelibati che stanno su un albero, ed è l'uomo che deve fare di tutto per coglierli. Il primo (o quasi) che riesce nell'impresa, godrà dell'ambìto bottino.
Questa è la motivazione principale per la quale mi sono stufato di frequentare le ragazze slave (il copione si ripete quasi sempre sugli stessi binari), semplicemente perchè non trovo spunti di originale lavorìo intellettuale individuale passando dalla comunicazione con una ragazza ad un'altra (in Ambasciata gira una battuta: "La sai la principale differenza tra Dasha, Masha e Sasha?" "No, dimmi" "La lettera iniziale del nome")
L'impianto di mentalità è il più monolitico che mi sono trovato a fronteggiare in assoluto, considerando che ho vissuto in varie nazioni, molto diverse tra loro: sono molto simili nel modo di vedere la vita, fanno gli stessi progetti, nessuna ti dirà che forse fare figli dipende dall'aver trovato l'amore, e senza amore ci può stare il non procreare: NO, questo non lo sentirete MAI. Allo stesso modo mi hanno nauseato con questa storia del "nastoiashi muzhshina", dell'uomo vero, o del "dobitchik", uomo che raggiunge traguardi nella vita.
Non sono un genio, ma per il tempo che ho finora vissuto nelle Repubbliche sovietiche, ho sempre avuto la netta impressione che in compagnia di queste ragazze, la fetta del mio intelletto e cervello che era al lavoro arrivava al massimo al 20%. Rarissimo avere conversazioni profonde sulla politica, sull'economia, sull'ecologia (gli ecologisti sono visti come mattacchioni), difficile che una ragazza non abbia dentro tracce di omofobia (solo per i maschi) e xenofobia (tutte ti diranno che non sono razziste ma mai si metterebbero con un nero, ma con quei bidoni pieni di grasso e birra, per il fatto che hanno i soldi, ci si mettono eccome), gli chiedi un'opinione sui delitti di Stato, e ti senti rispondere, quasi sempre, che le vittime sapevano a cosa andavano incontro, non dovevano semplicemente impicciarsi. Altro esempio, e qui chiudo..quando a Mosca per la campagna elettorale presidenziale di quest'anno la gente scendeva in piazza, per convogliare anche le donne in strada (a loro non frega nulla di questo, "oni zhe devushki"!), le si stimolava dicendo che lo zoccolo duro dei manifestanti erano giovani uomini istruiti, con un buon reddito e single.
Mi pare che ho detto tutto smile_regular)) In una parola, ragazzi, parliamoci chiaro:

SE LE SLAVE NON FOSSERO LE FIGHE CHE SONO, AVREBBERO LA STESSA POPOLARITA' DELLE CINESI O DELLE INDONESIANE, CIOE' CIRCA ZERO.

Chi mi dice che si mette con una russa per il suo intelletto od originalità di pensiero...mi dovrebbe guardare negli occhi cercando di rimanere serio smile_regular))

concordo, alle russe piace essere prese, di solito funziona o in termini di spesa come tu giustamente hai gia' sottolineato o in termini di legnata in testa e te la tiri per i capelli, alla primitiva. Ricordo con una ragazza russa conosciuta a parigi, sotto i campi elisi, gli sono letteralmente saltato addosso, in maniera pesante (della serie, se era europea, gia' ero in galera per tentato stupro), poi vedendo la polizia , e essendo in europa, mi sono fermato. passata la polizia, le parti si invertirono. Nella sua stanza mi disse di essere sorpresa di vedere un italiano, che senza tanto discutere gli saltasse addosso, perche' di solito gli italiani gli sembravano ' troppo chiacchieroni, che non vengono al punto', c'e' da dire pero' che alcune donne di altre culture hanno comunque affermato che la clavata in testa, l'avrebbero presa,ma cambia il grado di forza con cui l'avrebbero accettato(chi piu' chi meno). A differenza tua, ho trovato delle volte anche ragazze intelligenti, ma la costante e' sempre stata: a) raramente erano slave al 100% ( una ragazza intelligente che trovai nel 2004, fece un analisi senza pieta' dell'italia, dopo aver speso 3 mesi la', ma aveva il padre armeno, e era piuttosto brutta, anche se da buon italiano affetto da pellegrinismo, l'ho benedetta) b)Anche se sono intelligenti di solito preferiscono non mostrarsi e adagiarsi alla stupidita' media collettiva per non farsi notare, ma slave intelligenti al 100% sono poche c) dicono raramente ia evo liublilu almeno che non le riempi di mazzate in testa, sui soldi, di solito ho notato discussioni del tipo:' non voglio deludere i miei genitori, devo prendere un buon partito di uomo' (ma anche su questo ho notato un incremento esponenziale sulle slave al 100%, e diciamo e' una cosa abbastanza comune anche da dove vengo in Umbria) , d)Ho notato l'omofobia e xenofobia, non solo verso gli africani, ma anche verso chi viene dalle altre repubbliche: kirghisi, turkmeni, kazaki... e) se erano slave al 100%, molto spesso vivevano in un mondo di sogni e tu se gli raccontavi la verita' eri percepito come 'dubbioso' o 'pericoloso'

Alce74, concordo , tuttavia devo dire che ho visto gli stessi problemi nel nord europa in genere, e sinceramente , a parte nel fisico, nella gran bretagna non mi sembrano molto diverse di testa, e comunque ho notate delle differenze, di solito le caucasiche mi sembrano mediamente piu' intelligenti, ma questa puo' essere la mia opinione personale(su cui, sarei felice di avere un tuo parere, non confronto i miei 2 anni, contro i tuoi 10 probabilmente passati la').

Comunque, di solito intelligenti o stupide, la legnata in testa e l'imposizione e' sempre una costante. Ma d'altronde viene dalla loro storia: i cambiamenti gli zar li imposero , non li negoziarono(classico esempio pietro il grande , che tornato dall'europa, impose di tagliare le barbe ai nobili entro un certo tempo, e in caso di rifiuto, pena di morte, o altri decreti sugli studi alle malformazioni al feto:' le malformazioni al feto, dipendono da problemi interni al corpo della donna, nel caso in cui qualcuno affermi che dipendono da presenze maligne, sara' messo a morte', due tipici esempi di decreti di pietro il grande).
Lele Delli
male
zag16@libero.it
Zag16

Alce74:
Sì, è vero che le russe sono abituate a equilibri basati su dimostrazioni di forza, e per quello ci sono così tante ragazze con uomini improbabili, scaricatori di porto (con tutto il rispetto per loro) all'apparenza, ma giudicati comunque "nastoiashie mushini".
Poi c'è un altro fattore da rimarcare, e chi ha vissuto nelle Russie lo sa, ma per chi non conosce bene questo mondo, è un'altra trappola: le russe alla domanda "perchè stai con lui" ti risponderanno l'80% delle volte "on ochen krasivo za mnoi uxazhivaet" o "on ko mne ochen xorosho otnositsa". Raramente ti rispondono "ia ego ochen liubliu", addirittura più frequente si sente "luchshego ia ne naidu" o "pora zavodit sebe semiu, rozhat detei".
In poche parole, sempre a mio personale avviso, quasi qualsiasi slava ci starà con un uomo se lui la corteggia come si deve, e se spende bei soldini in questo processo. Le slave raramente prendono iniziative decisionali durante il corteggiamento, loro si considerano come dei frutti prelibati che stanno su un albero, ed è l'uomo che deve fare di tutto per coglierli. Il primo (o quasi) che riesce nell'impresa, godrà dell'ambìto bottino.
Questa è la motivazione principale per la quale mi sono stufato di frequentare le ragazze slave (il copione si ripete quasi sempre sugli stessi binari), semplicemente perchè non trovo spunti di originale lavorìo intellettuale individuale passando dalla comunicazione con una ragazza ad un'altra (in Ambasciata gira una battuta: "La sai la principale differenza tra Dasha, Masha e Sasha?" "No, dimmi" "La lettera iniziale del nome")
L'impianto di mentalità è il più monolitico che mi sono trovato a fronteggiare in assoluto, considerando che ho vissuto in varie nazioni, molto diverse tra loro: sono molto simili nel modo di vedere la vita, fanno gli stessi progetti, nessuna ti dirà che forse fare figli dipende dall'aver trovato l'amore, e senza amore ci può stare il non procreare: NO, questo non lo sentirete MAI. Allo stesso modo mi hanno nauseato con questa storia del "nastoiashi muzhshina", dell'uomo vero, o del "dobitchik", uomo che raggiunge traguardi nella vita.
Non sono un genio, ma per il tempo che ho finora vissuto nelle Repubbliche sovietiche, ho sempre avuto la netta impressione che in compagnia di queste ragazze, la fetta del mio intelletto e cervello che era al lavoro arrivava al massimo al 20%. Rarissimo avere conversazioni profonde sulla politica, sull'economia, sull'ecologia (gli ecologisti sono visti come mattacchioni), difficile che una ragazza non abbia dentro tracce di omofobia (solo per i maschi) e xenofobia (tutte ti diranno che non sono razziste ma mai si metterebbero con un nero, ma con quei bidoni pieni di grasso e birra, per il fatto che hanno i soldi, ci si mettono eccome), gli chiedi un'opinione sui delitti di Stato, e ti senti rispondere, quasi sempre, che le vittime sapevano a cosa andavano incontro, non dovevano semplicemente impicciarsi. Altro esempio, e qui chiudo..quando a Mosca per la campagna elettorale presidenziale di quest'anno la gente scendeva in piazza, per convogliare anche le donne in strada (a loro non frega nulla di questo, "oni zhe devushki"!), le si stimolava dicendo che lo zoccolo duro dei manifestanti erano giovani uomini istruiti, con un buon reddito e single.
Mi pare che ho detto tutto smile_regular)) In una parola, ragazzi, parliamoci chiaro:

SE LE SLAVE NON FOSSERO LE FIGHE CHE SONO, AVREBBERO LA STESSA POPOLARITA' DELLE CINESI O DELLE INDONESIANE, CIOE' CIRCA ZERO.

Chi mi dice che si mette con una russa per il suo intelletto od originalità di pensiero...mi dovrebbe guardare negli occhi cercando di rimanere serio smile_regular))

Buondi'...sono non poco perplesso dei vostri commenti.Da quel che evinco, bene o male siete gente che nei paesi ex sovietici ci avete vissuto o perlomeno ci avete passato parecchio tempo,e che quindi avreste dovuto capire,sempre restando sul tema delle donne ex sovietiche,mentalita'-usi e costumi ecc...
Per non parlare a punti di vista direi si potrebbe semplicemente fare una classificazione di dati di fatto,donne ex sovietiche VS le italiane(le signore del resto del mondo le escluderei,per il momento),un esempio potrebbe essere il seguente con classificazione da 0 a 10:
1)Livello culturale generale=(percentuale di laureate VS le nostre laureate-lingue conosciute)
2)livello di disciplina=(se sanno essere piu'o meno disciplinate-educate delle nostre)
3)aspetto caratteriale=(se sanno imporsi piu' o meno delle nostre)
4)aspetto fisico=(la domanda e' chiara)
5)adattamento a diverse situazioni di vita=(straniere in Italia,livello di adattamento,provate a pensare di mettere una delle nostre al posto loro,nella migliore delle ipotesi Mosca)
6)eleganza e portamento=
se aveste ulteriori criteri,e naturalmente se ne avete voglia,sarebbe interessante fare una statistica obbiettiva"de noatri"giusto ad uso e consumo del sito che ci ospita
saluti
David Campell
male
cemmax2002@yahoo.com
Alce74

Mmm...
io potrei dirti, Zag, che a livello di varietà nei confronti della visione della vita in generale, le ragazze italiane sono molto più "differenziate". Come adattamento alle varie situazioni, le italiane sono più aperte delle sovietiche, senza dubbio (una riprova mi è stata data dal fatto che le sovietiche expat, in città come Vienna, Berlino, New York, Roma, Parigi, anche dopo 10 anni di permanenza si frequentano tra di loro non legando molto con le donne del posto); anche nei miei viaggi a zonzo per l'America Latina o il Centro America, o per gli ostelli dell'Europa, mi è capitato di incontrare varie ragazze italiane buttate alla ventura, ma mai mi è capitato di vedere ragazze sovietiche: a loro piace il comfort e cerebralmente non sono ancora manco interessate a tali viaggi...sono ancora un popolo da villaggio turistico, e considerano solo i loro avamposti in Asia (Goa, Bali, Pukhet, alcune lavorano in Giappone o Cina) o Turchia/Egitto (Sharm e Hurgada) o Europa e Nord America.
Le italiane sono di contro meno indipendenti mentalmente, essendo molto legate al loro contesto sociale e famigliare (non penso che le italiane con la stessa facilità delle sovietiche potrebbero prendere armi e bagagli, e viaggiare sole per andare a conoscere un ragazzo, o fare vacanza da sole, come molte sovietiche fanno), le sovietiche si fanno meno problemi a cambiare radicalmente tutto nella propria vita e sono sicuramente mooolto meno mammone delle nostre. Esteticamente, il discorso manco merita di essere iniziato: URSS-Italia 9-1. Francamente, a parità di titolo di studio, trovo più probabile che sia più interessante parlare con un'italiana che con una sovietica, perchè la sua mente spazia su schemi meno rigidi rispetto a quest'ultima. La Bielorussia è l'apoteosi di questo, dove le ragazze da quando sono nate ricordano un solo Presidente, onnipresente e onnipotente, sul quale non esistono barzellette e del quale hanno paura a pronunciare il nome in locali pubblici..questo ovviamente tara i cervelli, anche se uno si oppone a questo sistema. In Belarus poi figurarsi che è vietato applaudire in pubblico, se non si rivolge l'applauso a parate militari, per cui vi immaginate che originalità di pensiero hanno i bielorussi (il motto è meno pensi meglio vivi, ho detto tutto più o meno). L'adattamento comunque dipende dal Paese di destinazione...un'italiana si adatterà meno bene in Russia di quanto si adatterebbe in Argentina, e una russa si adatterà meglio negli Stati Uniti piuttosto che in un Paese musulmano o andino. Le russe possono sembrare più educate, femminili e fini delle italiane nei modi, ma sono molto meno affidabili nei fatti. Un'italiana in media è più diretta, tra quello che pensa e quello che fa (IN MEDIA, ripeto) c'è un filo, sai cosa aspettarti, le sovietiche sono molto più imprevedibili e possono se sopravvengono fattori terzi, manco prendersi la briga di chiamare, spiegare...semplicemente spariscono, smettono di rispondere al cellulare ecc. Quindi fini nei modi sì, ma molto più selvagge e grezze nei fatti, sono in media molto più senza scrupoli delle italiane. Questa è la mia personalissima opinione.
Purtroppo molti pellegrini si accorgono di questo secondo aspetto quando è molto tardi, per quello circa 9 matrimoni su 10 in cui lui è europeo e lei sovietica, terminano con un divorzio o separazione.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Alce74:
Mmm...
io potrei dirti, Zag, che a livello di varietà nei confronti della visione della vita in generale, le ragazze italiane sono molto più "differenziate". Come adattamento alle varie situazioni, le italiane sono più aperte delle sovietiche, senza dubbio (una riprova mi è stata data dal fatto che le sovietiche expat, in città come Vienna, Berlino, New York, Roma, Parigi, anche dopo 10 anni di permanenza si frequentano tra di loro non legando molto con le donne del posto); anche nei miei viaggi a zonzo per l'America Latina o il Centro America, o per gli ostelli dell'Europa, mi è capitato di incontrare varie ragazze italiane buttate alla ventura, ma mai mi è capitato di vedere ragazze sovietiche: a loro piace il comfort e cerebralmente non sono ancora manco interessate a tali viaggi...sono ancora un popolo da villaggio turistico, e considerano solo i loro avamposti in Asia (Goa, Bali, Pukhet, alcune lavorano in Giappone o Cina) o Turchia/Egitto (Sharm e Hurgada) o Europa e Nord America.
Le italiane sono di contro meno indipendenti mentalmente, essendo molto legate al loro contesto sociale e famigliare (non penso che le italiane con la stessa facilità delle sovietiche potrebbero prendere armi e bagagli, e viaggiare sole per andare a conoscere un ragazzo, o fare vacanza da sole, come molte sovietiche fanno), le sovietiche si fanno meno problemi a cambiare radicalmente tutto nella propria vita e sono sicuramente mooolto meno mammone delle nostre. Esteticamente, il discorso manco merita di essere iniziato: URSS-Italia 9-1. Francamente, a parità di titolo di studio, trovo più probabile che sia più interessante parlare con un'italiana che con una sovietica, perchè la sua mente spazia su schemi meno rigidi rispetto a quest'ultima. La Bielorussia è l'apoteosi di questo, dove le ragazze da quando sono nate ricordano un solo Presidente, onnipresente e onnipotente, sul quale non esistono barzellette e del quale hanno paura a pronunciare il nome in locali pubblici..questo ovviamente tara i cervelli, anche se uno si oppone a questo sistema. In Belarus poi figurarsi che è vietato applaudire in pubblico, se non si rivolge l'applauso a parate militari, per cui vi immaginate che originalità di pensiero hanno i bielorussi (il motto è meno pensi meglio vivi, ho detto tutto più o meno). L'adattamento comunque dipende dal Paese di destinazione...un'italiana si adatterà meno bene in Russia di quanto si adatterebbe in Argentina, e una russa si adatterà meglio negli Stati Uniti piuttosto che in un Paese musulmano o andino. Le russe possono sembrare più educate, femminili e fini delle italiane nei modi, ma sono molto meno affidabili nei fatti. Un'italiana in media è più diretta, tra quello che pensa e quello che fa (IN MEDIA, ripeto) c'è un filo, sai cosa aspettarti, le sovietiche sono molto più imprevedibili e possono se sopravvengono fattori terzi, manco prendersi la briga di chiamare, spiegare...semplicemente spariscono, smettono di rispondere al cellulare ecc. Quindi fini nei modi sì, ma molto più selvagge e grezze nei fatti, sono in media molto più senza scrupoli delle italiane. Questa è la mia personalissima opinione.
Purtroppo molti pellegrini si accorgono di questo secondo aspetto quando è molto tardi, per quello circa 9 matrimoni su 10 in cui lui è europeo e lei sovietica, terminano con un divorzio o separazione.

Be alce74 concordo sul 90% di quello che dici, tuttavia essendo vissuto a londra, dublino, berlino e vienna, dovrei smentirti, in queste citta' ho vissuto per lungo tempo(in irlanda poi sono vissuto da per 8 anni), mi sono imbattuto molto piu' facilmente in ragazze sovietiche che avessero amicizie sul posto, ma al contrario, ho trovato molte italiane che avessero solo esclusivamente amiche italiane, e se conoscevano donne del posto era perche' erano la sorella, la madre la cugina del loro ragazzo/marito rigorosamente inglese , irlandese... diciamo comunque locale.
Da un analisi e da una statistica del ministero degli esteri inglese, risulta che gli ex sovietici siano la comunita' che riesce meglio a integrarsi nel contesto inglese.
Sulla varieta' pure permettimi di dissentire, secondo me almeno esiste molto di piu' in russia che in italia, non ho mai trovato grossa differenza fra una ragazza di milano e una di napoli, (sara' che io sono umbro, e abbiamo fornito il 70% delle olgettine a berlusconi, e sara tommasi, la celebrolesa per eccellenza), al contrario se si esclude pskov(patria delle sgrillettate), mosca e pietroburgo, mi e' sembrato che alcune caratteristiche fossero' prevalenti in russia piu' sull'etnia slava, che sulle altre.
Sul senza scrupoli, secondo me , e' molto legato piu' al fatto che si leghino a un non sovietico, che a un fattore culturale, e' chiaro che una ex sovietica con un italiano, si sentira' autorizzata a fare piu' come vuole, che con un ex sovietico, ma lo stesso problema, lo si potrebbe riscontrare in una situazione equivalente in cui un italiana convive con un nord europeo, o comunque uno di un paese a reddito procapite piu' avanzato, per fare un confronto piu' a 360 gradi, per cui ritengo la cosa molto piu' legata alla natura femminile stessa che al fattore culturale(secondo me, se in italia, gli uomini sono in una certa maniera, in russia in un altra,e in germania in un altra e' perche' alle donne del posto piacevano in quel modo): se una donna si mischia comunque con uno straniero, e' fuori casa, quindi e' disponibile piu' a fare come vuole, poi torna a casa e si dichiara vittima perche' li sono tutti cattivi, ma questo schema, potrebbe avere lettura generalizzata legata piu' alla natura femminile che al fenomeno di per se stesso culturale, sara' anche qui che vengo da una citta' in cui il fenomeno delle ragazze che in citta' nativa si comportano in un modo e fuori citta' in un altro e' piuttosto elevato (per farti intendere una mia concittadina, e' l'olgettina di berlusconi sara' tommasi).

Sara' perche' sono vissuto in posti di altrettanti ubriaconi, e effettivamente non trovo tutta questa differenza fra altri popoli del nord e gli slavi russofoni,anche a livello di cervello, dopo anni in nord europa, ritengo che comunque le nord europee in genere (russe comprese ) vadano un po' a benzina, e tutta questa differenza fra inglesi, tedeschi e russi non l'ho notata, come non l'ho notata fra bulgari, greci, italiani e spagnoli.

Le tue statistiche 9/10 si riferiscono solo agli italiani, o anche ai nord europei? vengono intese fra italiani e della federazione russa in genere o vengono anche spezzati fra italiani e vari paesi dell'ex unione sovietica?permettimi la domanda cattiva : vengono divese anche per tasso di alcolismo e frequenza discotechesmile_teeth?

Personalmente dalla mia esperienza sono dell'idea che un italiano con una slava russa, possa anche avere il 99% quindi molto piu' alto delle tue statistiche, ma per un tedesco e un inglese la cosa cali sensibilmente sotto il 50%(sara' anche che sono popolazioni abituate a tassi di divorzio comunque piu' alti della nostra).

Mi piacerebbe un parere a riguardo, in quanto essendo abbastanza filosofo, sono il teorizzatore dell'europa intesa come due aree culturali: cintola del pellegrino(sud europa), e cintola della spugna(nord europa), e per motivi anche personali.
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

vorrei spezzare una lancia in favore delle russe.
Premettendo che la perfezione non esiste e ognuna ha i lati pro e lati contro (che bisogna mettre su una bilancia), e premettendo che molte delle cose che avete scritto sono reali e applicabili spesso, io ho conoscuto diverse russe con una sensibilità, intelligenza e percezione delle cose notevoli.. che mi hanno dato delle sensazioni che non avevo mai "sentito" prima da una donna. Sono stato positivamente impressionato dal loro modo di fare, dalla capacità di sopportazione, dal supporto emotivo che sono in grado di offrire anche nelle situazioni più difficili. Ognuno di noi è fatto a suo modo, vede la realtà filtrata dalle sue esperienze personali e ha i suoi gusti; ciò che a me piace a un'altra persona può risultare superfluo, ciò che a lui dà fastidio per me solo una mancanza di comunicazione..
Resta il fatto che sulla bilancia si devono mettere anche i risultati delle "pesate" (soggettive) precedenti, e in questo caso, per quel che mi riguarda, il piatto della Russia pesa di + di quello dell'Italia. (vince la cintola dell'alcool)
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Freccia ukraina: Le ragazze spesso desiderano un figlio (la propria famiglia), poco importa se l'uomo è all'altezza
Freccia ukraina
Le ragazze spesso desiderano un figlio (la propria famiglia), poco importa se l'uomo è all'altezza
A proposito di quelle che cercano l'uomo per far figli..
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Giovannone1:
A proposito di quelle che cercano l'uomo per far figli..

Giovannone, personalmente, credo che alce74 dia alcune caratteristiche delle relazioni interculturali una caratteristica legata all'ambito russa italia, in maniera stretta.
Ritengo in realta' che siano caratteristiche alcune legata all'essere donna in genere.
A torto o a ragione, abbiamo in tutte le culture sottomesso le donne per anni, tenute sotto controllo, rinchiuse... cio' ha fatto sviluppare nelle donne una mancanza media di correttezza maggiore che nell'uomo e alcune cose si riscontrano in ogni cultura, tutte le donne sognano il principe straniero, ricco e stupido , che le porti via. E' chiaro quindi che una donna fuori casa, o con un partner straniero, si senta autorizzata a fare cose che in casa o in altri posti fuori mai, quante volte abbiamo saputo di concittadine in vacanza che a casa non si concedevano a nessuno, ma fuori cambiavano partner ogni giorno? non so da te, ma da me in umbria e' una costante, ma questo fattore e' legato alla nazionalita'? secondo me no, la donna fuori casa pensa :' qui nessuno mi conosce faccio quello che voglio' o di fronte a un partner straniero:' questo non conosce nessuno, pertanto se me lo faccio non lo sapra' nessuno' oppure ' non sa come funziona qui'. Ma questo lo stacco dalla nazionalita' sara' che sono maschilista e reazionario,ma a me sembra piu' legata alla realta' femminile in genere.
Caro giovannone, ho trovato donne intelligenti anche russe, ma se noti, molto spesso avevano qualche mezzo parente della russia meridionale, oppure comunque mantenevano un atteggiamento di non metterlo in mostra e d'impatto anche se sono geni, tendono a nasconderlo. La moglie di un mia amico irlandese, e' un professore universitario all'universita' di dublino, al trinity college, donna molto intelligente, ma prima di capire il suo livello intellettuale, c'e' stato bisogno un po' di scavare a fondo. Un altra mia ex collega di lavoro, e' molto sveglia ha preso in 1.5 anni il titolo di commercialista in inghilterra, contro una media di 5 anni, nostante avesse marito scozzese e una figlia, e mantenga entrambi, tuttavia d'impatto ha sempre quell'atteggiamento cosi' ochesco per cui difficilmente parla di argomenti intellettuali, o facilmente mostri il suo potenziale intellettuale(e ti assicuro che e' un semigenio, a 28 anni, con dottorato, figlia, titolo da commercialista).
pertanto sull'ochesco sono molto portato a pensare invece che quella sia una questione culturale, probabilmente in ex ussr i maschi d'approccio non tendono a cercare la donna che manifesti grossa intelligenza ( come uomini ognuno ha i suoi difetti, noi della cintola del pellegrino siamo attratti da quelle che vestono da troia, e loro dalle oche) , per cui quelle sveglie devono comunque camuffarsi e sembrare oche.
Poi le difficolta' di relazione derivano spesso da alcuni rapporti culturali: e' chiaro ce essere un sud europeo, non aiuti con le ex ussr slave, mentre un nord europeo per similarita' culturale probabilmente trova piu' facile, per dirti un inglese o un tedesco hanno abitudini mediamente piu' simili, al contrario un sud europeo, con un uzbeka, o una kazaka, o una del sud, potrebbe trovare piu' facilita' poiche' sono comunque aree che la russia strappo' alla turchia, e quindi per dire parlare con una che ha qualche parente delle comunita' turche islamiche risultera' comunque piu' facile culturalmente( una mezza cecena o mezza tartara avra' piu' facilita' a capirti se la spedisci a casa perche' veste da troia rispetto a una russa slava del nord, perche' ha qualche parente influenzato culturalmente dalla cintola del pellegrino) la russia e' grande
Enzo Laro
male
calvin3173@alice.it
Enzo

ho letto la vostra discussione e non sono daccordo con voismile_regular ho l'impressione che voi vedete le cose o nere o bianche, tralasciando le sfumature... non è possibile che le donne russe ragionino tutte allo stesso modo o abbiano tutte lo stesso carattere... è come dire che siccome io sono stato cornificato da un'italiana, tutte le italiane sono zocc0lesmile_shades
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Caro Enzo la questione non è la tipa, è vero ci sono diverse sfumature di carattere e sicuramente ce n'è una che per te è migliore di altre, ma il problema è la compatibilità di valori. Noi tutti cresciamo ed impariamo i valori della nostra società, e spesso ce li portiamo nella tomba intatti, chi + razionalmente, chi + inconsciamente. Se io ti dicessi che le russe vedono il divorzio in maniera diversa da noi non ti direi una balla, tu probabilmente non riusciresti mai a concepire la loro definizione e scelta nel divorziare, e così per tanti altri valori che si evidenziano nella vita di coppia. Noi con i russi, a mio modo di vedere, abbiamo gusti simili (e questo ci fa apparire tutto molto bello) ma valori radicalmente diversi.
Stare con una russa significa innanzitutto capire la sua natura, la sua cultura, i suoi valori, e credimi non è una cazzata.. ci vuole anche una predisposizione personale di fondo ad adattarsi all'altro che non è da tutti. Chi mi viene a dire "vado in Russia tanto con tutte le donne che ci sono trovo quella che mi calza a pennello" mi fa ridere, è un atteggiamento incredibilmente egoista e si sta per stampare su un muro di cemento.
Georgij Mihajlovich
male
bakkala@supereva.it
Poxuist

Giovannone1:
Caro Enzo la questione non è la tipa, è vero ci sono diverse sfumature di carattere e sicuramente ce n'è una che per te è migliore di altre, ma il problema è la compatibilità di valori. Noi tutti cresciamo ed impariamo i valori della nostra società, e spesso ce li portiamo nella tomba intatti, chi + razionalmente, chi + inconsciamente. Se io ti dicessi che le russe vedono il divorzio in maniera diversa da noi non ti direi una balla, tu probabilmente non riusciresti mai a concepire la loro definizione e scelta nel divorziare, e così per tanti altri valori che si evidenziano nella vita di coppia. Noi con i russi, a mio modo di vedere, abbiamo gusti simili (e questo ci fa apparire tutto molto bello) ma valori radicalmente diversi.
Stare con una russa significa innanzitutto capire la sua natura, la sua cultura, i suoi valori, e credimi non è una cazzata.. ci vuole anche una predisposizione personale di fondo ad adattarsi all'altro che non è da tutti. Chi mi viene a dire "vado in Russia tanto con tutte le donne che ci sono trovo quella che mi calza a pennello" mi fa ridere, è un atteggiamento incredibilmente egoista e si sta per stampare su un muro di cemento.

Niente di più vero, tra l'altro, con alcune, la convivenza è davvero impossibile. Sul breve termine va tutto bene, ma andando in la col tempo emergono delle divergenze troppo grandi (anche tra connazionali, ma in maniera "diversa"), che spesso non si riescono a colmare.
Ilcontepalatino Ilcontepalatino
male
ispmark@mail.ru
Ilcontepalatino

Giovannone1:
Chi mi viene a dire "vado in Russia tanto con tutte le donne che ci sono trovo quella che mi calza a pennello" mi fa ridere, è un atteggiamento incredibilmente egoista e si sta per stampare su un muro di cemento.

Quoto e sottoscrivo a mille, bravo Gio.

Ciaosmile_wink
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Quelli che fanno quel ragionamento non sono nemmeno della peggior specie, ci sono gruppi di pellegrini (usando il loro linguaggio "hanno fatto comunella"), che non hanno nessun rispetto per la donna e tantomeno per i luoghi che vanno a visitare. Di tutto ciò mi dispiace perché io comunque mi sento italiano.
Enzo Laro
male
calvin3173@alice.it
Enzo

quindi, solo come esempio, siccome si sente dire che gli uomini russi (o in generale gli uomini dell'est)sono violenti e ubriaconi, in questi paesi non troveremo mai un uomo che non è violento e che non beve? smile_whatchutalkingabout
Ilcontepalatino Ilcontepalatino
male
ispmark@mail.ru
Ilcontepalatino

Enzo:
quindi, solo come esempio, siccome si sente dire che gli uomini russi (o in generale gli uomini dell'est)sono violenti e ubriaconi, in questi paesi non troveremo mai un uomo che non è violento e che non beve? smile_whatchutalkingabout

Sbagliato, c'è tanta gente per bene e fino a quando non ci vai e la vivi la Russia rimarrai sempre con questi dubbi inculcati dalle sgrillettate scammer che cercano il caronte per l'europa. Poi che bevono si sa', ma bevono anche le donne e a volte ancora peggio degli uomini. Tutto dipende dal contesto sociale, dalla famiglia...certo vedrai molti piu' alcolizzati che da noi in itaglia, ma da noi vanno di moda i tossici e vedrai quelli in giro..o nella società "bene" usano la bamba...
Una cosa te la posso dire degli uomini russi: a differenza di noi itagliani vivono sin dalla giovinezza, una sessualita' diversa dalla nostra, ma non per il fatto che le russe siano piu' zoccole delle itagliane, ma per una questioni di grandi numeri...sono in maggioranza donne, e sono tante...quindi se non ci sta' la prima forse la seconda o la terza ti dice si...in itaglia se c'è ne una è gia' contesa da 10 e tra i 10 sceglie il piu' ricco, attraente, benestante ecc...e da qui nasce il fenomeno del pellegrinaggio estremo .
Saluti

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