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Sondaggio sul nucleare

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Andrea Bruno
male
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Il tema è più che mai d'attualità, apriamo quindi un sondaggio per vedere se - a oltre 20 anni dal referendum - Berlusconi sia legittimato a nome degli italiani nell'esprimersi a favore del nucleare.
Il tuo voto è prezioso, perché maggiore sarà la base statistica e più sarà attendibile il risultato del sondaggio!

Lei è a favore del nucleare come fonte d'energia?
1) Sono a favore del nucleare 24,7%
2) No, sono contrario all'utilizzo del nucleare 75,3%

Votate gente, votate!
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

scusatemi ma chi vota si è uno sconsiderato..
Pietro Oliva
male
olivap@physik.uni-wuppertal.de
Rebis

Guarda, sono un fisico quindi credo di poter parlare con una certa cognitio causae: non c'è nulla di disumano o di terribile nel nucleare. Se l'uranio fosse presente in gran quantità e a prezzo ragionevole, se non fossero presenti altre forme di energia oltre al petrolio e al carbone, se le scorie prodotte potessero essere sparate nello spazio o seppellite in un deserto, se gli imprenditori pagassero le centrali con i soldi propri e se il modo di lavorare degli italiani fosse serio e professionale io direi subito di sì al nucleare.

Siccome tutte le condizioni che ho sovraelencato non constano, mi vedo costretto a votare no, come per altro votarono gli italiani dimostrando almeno una sana coscienza di chi sono e ben consapevoli che una centrale termonucleare nelle loro mani sarebbe stata un giocattolo troppo "da grandi".
Guido Eugenio
male
jenkaitalii@hotmail.com
Theo

I francesi fanno pressioni per le centrali nucleari in italia poiché son loro che forniranno le tecnologie per la costruzione. I governi del "Bel Paese" - a prescindere che ci sia o no Berlusconi quale primo ministro - non possono rispondere picche.. semplicemente poiché la Francia possiede buona parte del debito pubblico italiano; pertanto, anche se non sta scritto nella costituzione italiana, son loro i "sovrani" e non i cittadini della repubblica delle banane. Per risponderle con un no secco e inequivocabile dovreste avere un'altra Corsica da cederle per cancellare i puffi e star tranquilli.
Ecco perché i vostri governanti fanno buon viso e appaiono "pro nucleare"; è solo per tenersi buono il principale creditore che, se dovesse batter cassa, potrebbe mandare a bagno l'economia dello stivale.
Io penso che se nel prossimo futuro una o più centrali nucleari saranno realmente "messe in realizzazione", con tanto di apertura dei cantieri di lavoro; beh altro non sarebbero che "repliche" della centrale nucleare dell'alto lazio.. mai realizzata e costata poco meno di 30 mila miliardi di vecchie lire! A fronte di un progetto con previsione di spesa per massimo 9 mila miliardi. Fu' cioè una tangentopoli nel centro italia, mai scoperta, nella quale ci mangiarono in parecchi.
Pietro Oliva
male
olivap@physik.uni-wuppertal.de
Rebis

Eh, sì. Quel che dici è vero. Però è anche vero che se un popolo si unisce è sovrano assoluto e nessuno può costruire nulla senza il suo volere. Vedi l'islanda che ha mandato a fanculo le banche. Provavano a farlo in olanda o in germania e la gente scendeva col moschetto in piazza.

Purtroppo ho già detto e ripeto che l'italiano medio è mediocre e non farà mai nessuna rivoluzione finchè avrà gli spaghetti a casa, la partita allo stadio e i culi in televisione. Rassegnamoci.
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Ottimo ragazzi, a me resta la consolazione che in fondo qualcuno in Italia è coscente.. certo non è molto ma voglio sperare che saremo sempre di più, finchè un giorno cambieremo questo paese. Speriamo non sia troppo tardi, e su questo sono più pessimista :(
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Quando aprii il sondaggio mi aspettai una completa vittoria dei contrari al nucleare,è giusto che ognuno abbia una sua opinione:
Io la centrale atomica la farei costruire a spese dei "favorevoli", accollando a loro anche i costi per la dismissione finito il ciclo di vita, e i costi per lo smantellamento delle scorie (senza che queste siano nascoste in Russia come fanno i francesi), e visto che nessuna assicurazione al mondo è così pazza da assicurare una centrale nucleare, il fronte dei favorevoli assicurerà la centrale garantendo di tasca propria per avvenimenti scaturibili in caso di incidente (indennizzo vittime, conseguenze da radiazioni.. tutte cose che si protraggono nel tempo). Chiaramente in questo caso chi favorevole avrà poi il diritto (e obbligo) esclusivo ad utilizzare questo tipo di energia, che a conti fatti, visto il costo del combustibile nucleare si rischierà di pagare il kilowat più di quanto costi prodotto in maniera alternativa.
Ilcontepalatino Ilcontepalatino
male
ernesto@mail.ru
Ilcontepalatino

Io opterei per una bella dinamo attaccata alle ruote di "tot" biciclette tanti sono i nostri politicanti, e via a pedalare..che siano loro a produrre energia..almeno si tengono pure in forma vista la vetusta età che hanno tutti.
Una bella centrale nucleare ad arcore gli metterei altro che...meglio che sto' zitto...
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

il nucleare è basato sull'inganno, inganno sulla sicurezza (non immuni da incidenti/terremoti/collisioni e cmq fuoriuscite minime ci sono sempre), inganno sulla salute (ovunque ci sono centrali i casi di cancro quadruplicano), inganno sul risparmio (calano (forse) da una parte per poi succhiare miliardi di tasse per la costruzione e lo smaltimento), inganno sulla longevità (l'uranio è già quasi finito, cmq finirà prima del petrolio), inganno sui benefici a breve termine (ci vogliono 15 anni x costruirle, col rischio che tra 15 anni l'uranio è sorpassato).

Come si fa ad essere pro?

PS: lo vogliono costruire di nascosto, nel silenzio di televisioni e stampa. Stiamo molto attenti.
Ricordiamo sempre a Silvio che c'è un referendum che si esprime contrariamente.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Giovannone1:
il nucleare è basato sull'inganno, inganno sulla sicurezza (non immuni da incidenti/terremoti/collisioni e cmq fuoriuscite minime ci sono sempre), inganno sulla salute (ovunque ci sono centrali i casi di cancro quadruplicano), inganno sul risparmio (calano (forse) da una parte per poi succhiare miliardi di tasse per la costruzione e lo smaltimento), inganno sulla longevità (l'uranio è già quasi finito, cmq finirà prima del petrolio), inganno sui benefici a breve termine (ci vogliono 15 anni x costruirle, col rischio che tra 15 anni l'uranio è sorpassato). Come si fa ad essere pro? PS: lo vogliono costruire di nascosto, nel silenzio di televisioni e stampa. Stiamo molto attenti. Ricordiamo sempre a Silvio che c'è un referendum che si esprime contrariamente.

io direi a questo punto cederei alla francia , valle d'aosta, e trentino alto adige, cosi' almeno ci liberiamo di quelli che mangiano a spese di tutti, piuttosto che il nucleare.

Io propongo di versare tutte le scorie nucleari a casa di berlusconi.

Il nucleare e' una fregnaccia pazzesca, lo costruirei coi soldi di berlusconi ,e del vaticano.
Pietro Oliva
male
olivap@physik.uni-wuppertal.de
Rebis

È certo una cosa strana che quando si parli di "energia nucleare" un po' tutti diventano esperti, mentre ad esempio se si parla di "risonanza magnetica nucleare" (che ha sempre "nucleare" nel nome) nessuno sa dire nulla sulla fisica e sul funzionamento.

Ribadisco da esperto della materia che non c'è nulla di spaventoso o di innaturale nell'energia nucleare. Sono elementi radioattivi del tutto naturali presenti in natura in scarsa quantità (ed è per questo che finiranno molto ma molto presto) che posti ad una certa distanza producono energia controllabile, e siccome immersi in acqua la riscaldano, producono vapore che poi fa girare una dinamo la quale carica una batteria. Niente di più e niente di meno.

Il problema del nucleare sono solo le scorie prodotte (che creano più disagi di quanto ne crei il vantaggio energetico) e la gestione umana della cosa (sappiamo tutti che l'uomo in generale e la classe dirigente italiana in particolare sono mossi più dalla possibilità di introito economico che da ideali energetici). Io ho votato no e continuerei a farlo all'infinito solo per questi due fattori. Vorrei che questo punto sia ben chiaro perchè con alcune applicazioni della radioattività si salvano le vite umane. Quindi la paura dell'energia nucleare deve essere controllata e motivata. Nelle vostre parole ho sentito più che una paura razionale, direi un tabù derivante dalla scarsa divulgazione che noi tecnici facciamo sull'uso della radioattività. Ci sono molti elementi naturali radioattivi che non spaventano le masse: il torio che è comune quanto il piombo potrebbe essere usato in sostituzione dell'uranio e del plutonio, il potassio 40, addirittura lo stronzio è reattivo ma spesso lo bevete nell'acqua minerale...

Per farvi un esempio: recentemente sono stato al KIT in germania (un'ex base militare tedesca per ricerche atomiche). Ho visto una quantità di cosette radioattive che non posso dire tale da cancellare Karlsruhe, però nessuno lo sa. Voi veramente credete che i pericoli vengano dalle centrali nucleari e basta? Siete semplicemente all'oscuro, io compreso in maniera minore, di quello che vi fanno sotto il naso ogni santo giorno.

In italia il nucleare NON deve passare perchè noi non siamo una nazione politicamente stabile in tempi lunghi come 30-40 anni (che è il tempo affinchè veramente una centrale nucleare comincia a far guadagnare il popolo) e perchè le scorie non hanno a tutt'oggi una procedura intelligente di stoccaggio. Basta. Non ci sono altre problematiche filosofiche o cosmogoniche.
Inverno Rosso
male
invernorosso@email.it
Invernorosso

l problema del nucleare sono solo le scorie prodotte (che creano più disagi di quanto ne crei il vantaggio energetico) e la gestione umana della cosa (sappiamo tutti che l'uomo in generale e la classe dirigente italiana in particolare sono mossi più dalla possibilità di introito economico che da ideali energetici).
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Rebis sono d'accordo con te, ma dire solo mi sembra forviante, in quanto quelli che citi sono 2 grossissimi problemi "bloccanti", senza contare il problema della sicurezza delle centrali, ma forse anche questo legato al fattore umano. Le altre sfere di applicazione (mediche perlo piu' se ho ben capito) sono assai piu' gestibili.
Per quanto riguarda i laboratori.. beh nn c'è bisogno di andare in Germania, alle porte di Roma c'è il centro ricerche ENEA con la sua bella mini centrale nucleare e tante altre "bombe" inerti.
Piuttosto, visto che sei del settore, che ci dice della fusione fredda?
Pietro Oliva
male
olivap@physik.uni-wuppertal.de
Rebis

Sì infatti dicevo "solo" poichè per come io la vedo la sicurezza rientra nella "gestione umana" della faccenda. Le altre sfere sono certamente più gestibili anche se in alcuni casi non ci sono studi statisticamente consistenti e non distorti per dimostrare la nocività di alcuni processi (un esempio su tutti i forti campi elettromagnetici). Sì immagino che ne abbiate molte di cosette divertenti in italia. Io non sono esperto nella dislocazione delle basi in italia in quanto ho sempre e solo lavorato come impiegato tedesco.

La fusione a freddo? intendi le LENR (Low Energy Nuclear Reactions) in generale o quella di Fleischmann-Pons? bhò a me risulta che sono state riconosciute valide molte critiche e l'articolo stesso è uno strafalcione dopo l'altro... io sono scettico sul fatto che sia un vero fenomeno fisico però come tu ben sai, per noi scienziati nulla è mai definitivo. Se ti interessa e hai tempo e voglia c'è un Ph.D. paper sulla faccenda che mi pare ben fatto: cerca su google "Thomas W. Grimshaw Ph.D. 2008" e troverai il review.
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Purtroppo, il tema è ancor più d'attualita visto che gli avvenimenti ci dimostrano come oltre al problema delle scorie che non sappiamo dove mettere, vi è anche il rischio di contaminazione dovuta da incidenti che sembra siano al di fuori della nostra portata per quel che riguardi la prevedibilità e la gestione, tantè che ieri i tecnici giapponesi in servizio presso l'impianto danneggiato, sono dovuti scappare.
Vi segnalo questo video dove a parlare non è uno sprovveduto, ma uno che ne sa qualche cosa.
Guido Eugenio
male
jenkaitalii@hotmail.com
Theo

smile_thinking Sarà vero? smile_thinking

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