☭ Russia, Ucraina & CCCP ! Forum concernente Russia, Ucraina e ex Unione Sovietica☭ Russia, Ucraina & CCCP !
☭ Russia, Ucraina & CCCP ! > Forum Russia-Italia > Non classificati

Mosca - Problema visto per l'Italia

RSS
Autore
Giorno e Ora
Messaggio Operazioni
Marco Pata
male
sithlord@tiscalinet.it
Marko71

Necessito di una piccola consulenza a causa di un problema che una mia amica ha avuto presso il Consolato italiano di Mosca per via di una richiesta di visto respinta dagli impiegati della nostra rappresentanza diplomatica.
In sostanza, se ho ben capito, il problema starebbe nel mancato rispetto del tempo minimo di permanenza all'estero pari a tre mesi dall'ultima uscita dal territorio italiano. E quindi vorrei capire meglio come funziona questo termine e come viene calcolato dal Consolato.
I Fatti sono questi:
La mia amica ha ottenuto il suo primo visto per l'Italia ancora alla fine di aprile 2008 (e da quanto spiegato dall'impiegata tale data rileva quale termine iniziale ai fini del calcolo dei semestri di permanenza all'estero o in Italia), nel corso degli anni è venuta più volte nel nostro paese senza mai nessun problema. In particolare nel 2009 è venuta per motivi di turismo in ottobre e poi ancora a dicembre per motivi di studio e si è fermata in Italia sino al 31 gennaio 2010.
In questa settimana si è presentata quindi in Consolato per richiedere un nuovo visto con decorrenza a partire dal 1° aprile per ulteriori 60 gg., ma le sono stati restituiti i documenti poichè essendo rimasta in Italia per circa 60 gg. sino alla fine di gennaio ed essendo trascorsi meno di 90 gg. dal suo rientro dall'Italia non potrebbe legittimamente chiedere un nuovo visto sino alla fine di aprile del 2010. Così le è stato risposto.
A questo punto mi chiedo: è corretto il comportamento del Consolato? Quali sono con precisione le modalità di calcolo dei tempi di permanenza in Italia ed all'estero per uno straniero (i famosi tre mesi su sei)?
Infine chiedo la cortesia ai più esperti (il nostro Web, il Conte o Marco Fois per citarne alcuni) di avere indicazioni circa i riferimenti normativi su questo punto ed anche notizie di eventuali circolari interpretative se ve ne fossero.
Vi ringrazio tutti anticipatamente per ogni aiuto.

Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Nell'arco di 180 giorni non può statre in Europa per più di 90 giorni. Da quanto ho capito leggendo sopra, il visto avrebbero potuto anche darglielo, ma sicuramente non per il periodo da lei chiesto dato che in Italia negli ultimi 180 giorni è già stata per diverso tempo con i visti turistico e studio, quindi ora può stare per il residuo che gli rimane da fare per completare i 90 giorni, oppure aspettare che i 180 giorni siano passati e quindi poter ottenere nuovamente un visto per 90 giorni.
Il riferimento normativo lo trovi qui al paragrafo 4:
http://www.vistirussia.com/default.aspx?p=21&a=48&...
Marco Pata
male
sithlord@tiscalinet.it
Marko71

Ahh il famigerato accordo di facilitazione visti!! smile_sad
Grazie per la dritta Web.
E quindi il responso dell'ambasciata è corretto.
Bene, ma il loro sistema di calcolo dei semestri? Sarebbe corretto farli decorrere dal primo ingresso in assoluto in area Shengen piuttosto che non (come logica vorrebbe) semplicemente da gennaio a giugno e da luglio a dicembre di ogni anno?
In sostanza loro dicono che se (ipotizziamo) una persona entrasse in area UE in maggio, i semestri sarebbero così calcolati: maggio-ottobre e novembre-aprile e questo varrebbe per ogni futuro viaggio di quella persona per gli anni a venire ... mi pare un po' strano.
Qualcuno ha avuto esperienze in merito?
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Marko71:
Ahh il famigerato accordo di facilitazione visti!! smile_sad

Sì-sì: E in ballo il famigerato accordo voluto da Frattini dal nome forviante "sulla facilitazione dei visti"!
Ilcontepalatino Ilcontepalatino
male
ernesto@mail.ru
Ilcontepalatino

Il calcolo parte dal primo timbro sul passaporto in avanti, non ci sono altre indicazioni o circolari esplicative, viene cosi' applicato da sempre..è come per l'assicurazione della macchina che si rinnova di sei mesi in sei mesi ma sempre facendo riferimento al primo giorno di stipula del contratto (un esempio un po' grossolano perdonatemi ma rende l'idea..)
Ciao
Marco
notdefinite
poliedrasas@tiscali.it
Internationallawiermarco71

Marko71
Ciao Avvocato, confermo il corretto operato dell'ambasciata (ancorche' non lo condivida). il calcolo e' interpretato in modo da considerare giorni usufruiti i gg di calendario e non lavorativi, riducendo cosi' ancora la permanenza. inoltre il discorso 90 su 180 e'collergato all'eventuale perdita (leggi anche acquisiazione) di residenza qualora su 365 si perdesse il tetto del 50% delle giornate. ma e' chiaro che questo discorso e' strumentale per i russi che vengono in italia se si pone il vincolo dei 90 su 180..
la rigidita' interpretativa e' data dal l'assenza di circolari esplicative, norme interpretative. l'unica fonte e' solo l'accordo visti sopracitato.
sic et implicitis...
ciao Marco www.cdlmarcofois @ yandex.ru mail consulenti @ yandex.ru
Marco Pata
male
sithlord@tiscalinet.it
Marko71

Perfetti e chiarissimi come sempre! smile_regular
Grazie a tutti dei preziosi chiarimenti!
Mimmo Alto
male
mimmo1975@email.it
Mimmo1975

ma alla frontiera non funziona cosi' ?




http://www.youtube.com/watch?v=oODisCdWnf8
Marco Pata
male
sithlord@tiscalinet.it
Marko71

smile_teeth 1 Fiorino!