☭ Russia, Ucraina & CCCP ! Forum concernente Russia, Ucraina e ex Unione Sovietica☭ Russia, Ucraina & CCCP !

Exit poll presidenziali Russia: Putin rieletto con il 73,9%

Urne chiuse alle 19 ora italiana. Chiamati al voto 113 milioni di russi

Chiusi i seggi in Russia per le elezioni presidenziali nelle quali la vittoria di Vladimir Putin, che corre per il suo quarto mandato, appare scontata. Gli exit poll diffusi alla choiusura delle urne gli assegnano il 73,9% dei voti. Sono quasi 111 milioni gli aventi diritto al voto residenti in patria, ai quali si aggiungono 1,8 milioni all'estero. 

L'affluenza alle urne alle 17 ora di mosca (le 15 in italia) è del 51,9%: lo fa sapere la commissione centrale elettorale.

Vittoria scontata
La Russia si prepara dunque ad altri sei anni di presidenza Putin. La vittoria elettorale e il conseguente quarto mandato da capo dello Stato per Vladimir Vladimirovich appaiono scontati. L'annessione della Crimea ha fatto aumentare a dismisura la popolarità dello zar e le tensioni con l'Occidente sono state sfruttate dalla propaganda del Cremlino per compattare i russi attorno al loro presidente. Stando a un attuale sondaggio del centro demoscopico statale Vtsiom, Putin dovrebbe ottenere tra il 69 e il 73% dei voti.

Il presidente russo uscente Putin accolto da una folla di giornalisti russi e stranieri, ha votato al seggio numero 2151 presso l'Accademia delle Scienze. 

Putin: "Il programma è quello giusto"
"Sono sicuro che il programma che ho suggerito al paese sia quello giusto" ha detto il presidente Vladimir Putin dopo aver votato. Secondo quanto riportato dalle agenzie russe il leader del Cremlino ha poi sottolineato che oggi avrà degli incontri con gruppi di lavoratori. A chi gli domandava quale percentuale d'affluenza alle urne potesse essere considerata un successo Putin ha risposto: "Qualunque, basta che permetta lo svolgimento dei doveri presidenziali".

Crimea al voto, quattro anni dopo l'annessione
Quarantatre osservatori internazionali provenienti da 20 paesi, tra cui Regno Unito, Stati Uniti e Ucraina, sono in Crimea per monitorare le elezioni presidenziali russe, che si svolgono per la prima volta nella penisola del Mar Nero. Così il presidente della commissione elettorale regionale Mikhail Malyshev alla Tass. "Le elezioni in Crimea saranno monitorate da 43 osservatori internazionali provenienti da 20 paesi". Ai seggi ci saranno anche giornalisti russi e stranieri, per modello da Francia e Svezia. Le elezioni presidenziali russe avvengono proprio nel giorno del quarto anniversario dell'ingresso nella Federazione Russa della Crimea dopo il contestato referendum.