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Dalla Bassa alla Russia per il titolo mondiale di fotografia

Le nostre squadre di calcio sono state escluse dalle competizioni internazionali; le Ferrari non se la passano troppo bene; al Tour de France, Aru e compagnia fanno da comprimari; persino Tania Cagnotto ha preferito il passeggino al trampolino… Insomma: per i colori italiani sono tempi duri. Per fortuna ci sono i gruccioni bresciani. Che, in Russia, ci hanno consentito di vincere il terzo titolo mondiale di fotografia naturalistica.

I gruccioni di cui stiamo parlando sono quelli immortalati nei campi della Bassa da Massimo Zanotti. Ghedese, parrucchiere per professione, fotografo per passione, presidente del Gruppo fotografico lenese, Zanotti, che insieme con i compagni di squadra aveva già vinto il mondiale Fiap nel 2014 e nel 2016, nei mesi scorsi era stato scelto dai due coach Pierluigi Rizzato ed Enzo Righeschi a far parte della nazionale italiana, che avrebbe poi partecipato ai mondiali. Scelta «obbligata», quella di Rizzato e Righeschi, perché uno che ha vinto due mondiali mica lo lasci a casa… Scelta che però ha caricato di responsabilità il fotografo ghedese, chiamato a presentare uno scatto all’altezza della condizione.

«I campionati del mondo si svolgono ogni due anni - dice Zanotti -. Non è facile avere ogni volta fotografie all’altezza: in gara ci sono nazioni molto forti, con artisti che sanno il fatto loro. Ma la squadra italiana, di cui (unico bresciano) faccio parte, si è sempre dimostrata all’altezza di competere e, spesso, di vincere. I molti premi conquistati (segnaliamo anche menzioni d’onore e il prestigioso trofeo Odette Bretscher, ndr) mi hanno plasmato, quindi so come comportarmi per cercare di vincere».

Nella natura «trovo sempre il modo per rilassarmi. Per i mondiali russi ho scelto un’istantanea che ho scattato nelle nostre campagne: una coppia di bellissimi gruccioni che si scambiano in dono una farfalla. Un gesto consueto in questi uccelli, che utilizzano una preda come regalo d’amore prima dell’appaiamento. E ora? «In attesa del mondiale 2022 - dice Zanotti -, continuo a fare foto. Facendo molti concorsi nazionali e internazionali, devo sempre essere al top in ogni sezione: natura, ritratto, sport… È anche un modo per rilassarmi e distogliermi dalle attenzioni del mio lavoro di parrucchiere».