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Catalogna, le fake news della Russia dietro la destabilizzazione della Spagna? - Affaritaliani.it

C'è qualcuno che sta speculando su quanto sta accadendo in Catalogna? La crisi catalana nel mirino dei media russi vicini al Cremlino accusati di diffondere fake news con l'obiettivo di destabilizzare l'Occidente. Secondo quanto rivelato da fonti della task force Ue creata nel 2015 allo scopo di rilevare e contrastare gli attacchi russi attraverso la diffusione di fake news su Internet, nelle ultime settimane la Catalogna è diventata uno dei temi preferiti di alcuni media di Mosca, tradizionalmente concentrati sull'Ucraina e sulle Repubbliche baltiche.

Fonti dell'East Stratcom task force hanno citato a mo' di modello dell'interesse russo per la regione separatista spagnola alcuni titoli: "Lo spagnolo già insegnato come lingua straniera in Catalogna" (Vest.ru del 17 settembre), "Le isole Baleari si aggiungono alle richieste indipendentiste dalla Spagna" (Sputnik, 21 settembre), "Alti funzionari della Ue appoggiano l'impiego della violenza in Catalogna" (2 ottobre sulla pagina Facebook del politico moldavo Bogdan Tirdea). Secondo le fonti di Bruxelles, nei netwotrk filorussi le informazioni sulla Catalogna sono passate da quattro a settimana a 241.

LA FAKE NEWS SU CATALOGNA E CRIMEA

La prima di tutte le fake news risalirebbe al settembre dello scorso anno, quando il sito Izvestia.ru scrisse che la Catalogna avrebbe riconosciuto l'indipendenza della Crimea, la penisola ucraina che nel marzo del 2014 ha votato per l'annessione alla Federazione russa, annessione definita illegale da Stati Uniti e Ue e riconosciuta solo da pochissimi Paesi nel mondo. La notizia si basava sulle dichiarazioni rilasciate da un attivista catalano in alcun modo collegato con il governo di Barcellona, José Enrique Folch. "Questa è una strategia non militare i cui obiettivi sono politici - spiegano da East Stratcom - L'obiettivo di questa campagna di disinformazione è di indebolire e destabilizzare l'Occidente, sfruttando le divisioni già esistente o creandone di altre, artificiali".