☭ Russia, Ucraina & CCCP ! Forum concernente Russia, Ucraina e ex Unione Sovietica☭ Russia, Ucraina & CCCP !

Opinione: USA comprendono che conflitto aperto con Russia è pericoloso

Il dipartimento di stato non ha giustificato il motivo per la rimozione delle bandiere russe dagli edifici diplomatici in USA. Il politologo Vladimir Kireev ha condiviso con radio Sputnik la propria opinione sulle cause del atteggiamento contraddittorio degli americani.

Il dipartimento di stato USA ha annunciato di voler restituire le bandiere rimosse dalle missioni diplomatiche di Washington e San Francisco. Lo comunica a RIA Novosti un funzionario del dipartimento.

"Comunichiamo all'ambasciata russa che saremo lieti di restituire le bandiere al governo russo quando sarà comodo" ha detto lui.

Allo stesso tempo però non spiegano le cause di tali azioni.

La portavoce del dipartimento di stato, Heather Nauert, in un briefing ha ignorato le domande dei giornalisti. Allo stesso tempo ha riconosciuto di non avere informazioni sulle cause di tali azioni nei confronti dei simboli governativi russi.

In precedenza il dipartimento di stato ha dichiarato di ritenere tali azioni legali.

Il Ministro deli affari esteri russo, Sergey Lavrov, ha dichiarato al segretario di stato USA Rex Tillerson che ulteriori azioni sarebbero inaccettabili.

Il politologo Vladimir Kireev in onda su radio Sputnik ha condiviso la propria opinione sulle cause delle azioni contradditorie della parte americana. Probabilmente si comporteranno in maniera imprevedibile anche in futuro, e proababilmente in maniera pericolosa. L'America vede ogni giorno di più in pericolo la propria posizione dominante nel mondo e risponde in maniera isterica" ha detto Vladimir Kireev.

Questo si riscontra nelle relazioni con la Russia, dice il politologo.

"Le azioni in relazione alla Russia hanno un carattere contradditorio. Da un lato gli USA comprendono che portare la condizione ad un conflitto aperto è pericoloso, perché porterebbe a gravi conseguenze. Dall'altra parte la Russia è considerata un nemico dalla maggior parte dei politici americani. Questo spinge essi a continue azioni aggressive. Vedremo sempre più spesso tali azioni aggressive, e allo stesso tempo di conciliazione. L'equilibrio ora non si trova" ha detto l'analista.